sabato, 06 maggio 2006

Lezioni di Tango
Questa sera c’è la Serena seduta dall’altra parte della sala vicino a Franco, che mentre Giuseppe spiega le cose Franco le posa una mano sulla schiena e ridono, che la Serena è solo mia amica ma però è anche la mia ballerina e quindi penso che dovrei andare da Franco e sfidarlo a duello e dargli il fatto suo, ma poi Giuseppe dice che non vuole che balliamo più con le compagne solite e allora mi dimentico di Franco e la Serena e prendo a guardarmi intorno con espressione da coniglietto impaurito, e poi sento Paola che mia chiama ed è fatta.
Punto l’indice destro che ho verso di lei e le dico “Paola!”, che sembro Paul Newman, o almeno ci provo. Giuseppe allora mette la musica e io mi cingo a Paola per fare una camminata semplice perché oggi si lavorerà sulla postura, ossia sulla corretta spinta che ci deve essere tra i ballerini per avanzare con “decenza”.
Questa sera non sono in “grande voglia”, e poi sento Paola che dondola tutta, e allora le vorrei dire che quando cammina all’indietro dovrebbe tenere i piedi più vicini sfiorandosi le caviglie ad ogni passo, come camminasse su una linea, però mi sa che se mi metto io a farle le critiche quella magari mi manda a fare in culo, che lo so che non me lo direbbe mai la Paola, ma però lo penserebbe che è pure peggio quindi sto zitto.
Poi però arriva la Annamaria e la corregge proprio su questa cosa che a me viene da ridere e allora glielo dico che lo sapevo anch’io perché la Cristina me lo aveva spiegato la volta prima! Poi Paola si lamenta che non mi sente molto, e allora io le porto la bocca all’orecchio e le grido, “COSI’ VA MEGLIO”, che lei allora si mette a ridere.
Allora Giuseppe ferma la musica e dice che non ci muoviamo con naturalezza e che quando balliamo ci imbruttiamo, e che ballare dev’essere come camminare, e che non ci si dovrebbe imbruttire. Allora ci fa mettere tutti in cerchio a camminare, e poi ci fa notare a più riprese su come camminiamo tutti magnificamente bene, a me ha pure detto che ci ho il passo da bulletto.
Poi ci ferma e mentre spiega ancora della camminata, “e che è una cosa naturale, e che la facciamo tutti i giorni”, sento che la Claudia sta sbuffando perché Giuseppe si è dimenticato che le donne, nel Tango, in pratica camminano all’indietro.
Allora Annamaria dice questa cosa che per le donne è più difficile e Giuseppe la prende in parola e manda a sedere i maschietti mentre le donne le mette a girare in tondo camminando all’indietro. La parte più bella della serata, in pratica è stata una parata di culi, fra l’altro ho realizzato che Silvia c’ha due bocce da paura.
Poi bisogna che cambiamo ancora le coppie e io mi metto con Cristina che si vede che ha già molta esperienza di ballo, che allora mi spiega e mi posa la mano sulla schiena e capisco un paio di cose interessanti, tipo come fare capire alla ballerina, con maggiore sicurezza, dove la voglio portare senza pestarle i piedi.
Giovedì prossimo inizia il nuovo corso al quale sono stato iscritto a tradimento, però mi sta bene, perché io non lo so dove vado a finire con questa cosa del Tango ma il gruppo che si è creato è molto bello e io ci sto benone, e poi, in tempi di magra come questi, avere due o tre donne che ti abbracciano per 5 minuti nell'arco una sera non è una cosa da buttare via.
mercoledì, 26 aprile 2006

- Penso -
Penso che non dormirò bene questa notte.
Prima di andare a letto ho aperto il frigo e mi è rimasta fra le mani una macedonia di fragole misto vino, adesso la sento già che mi batte un po' in testa.
Penso che "it.arti.scrivere" si sia ripopolata per bene, è una cosa bella, non me lo sarei certo aspettato. E' stata una cosa anche abbastanza rapida, ho il sospetto che qualche affezionato abbia promosso il newsgroup in giro. Comunque grazie.
Le fragole non sono certo delle migliori, sono di quelle che arrivano in anticipo che sono tutte dure. Penso che questa mattina mi sono svegliato sulle 9.30, e che sulle 9.40 mi sia arrivato un sms di quelli di fare una cosa tutti assieme perché è una bella giornata, ma io mi sono smarcato perché volevo pigliare la moto e andare in solitaria fra i monti.
Penso di essere un cattivo frequentatore del newsgroup, perché non leggo quasi niente delle cose degli altri. Alle volte però mi impongo di farlo, tipo ultimamente perché mi sembrava che stesse andando tutto un po' in vacca.
Penso che scrivere sia una cosa bella, penso che uno che scrive finisce che impara pure delle cose nuove su se stesso. Penso che si scrivono anche tantissime stronzate, e penso che siano molto importanti anche quelle perché quando uno si rilegge poi si accorge che ha scritto una stronzata. (può anche essere che uno non si accorge subito, a me mi è capitato che mi sono accorto anche dopo due anni)
Penso che andare in moto sia una figata.
Quando uno acquista una certa pratica nella guida la cosa diventa inebriante. Io ho una moto semi-sportiva, che significa che guidi tenendo il busto piuttosto inclinato in avanti, ma non come quelli che fanno le gare alla televisione.
Penso che i troll non siano un problema, basta non cacarli.
Ultimamente ho imparato a utilizzare i filtri nel programma di posta, questo significa che tutti i messaggi delle persone che non considero interessanti vengono marcati come già letti, non è affatto male.
Penso che dovrei mandare un messaggio a C. per chiederle come sta, e se si è messa con qualche pagliaccio oppure se posso portarla a mangiare due spaghi su un bel posticino che così mentre mi racconta di come si è arredata casa io le posso contare i riccioli e cose così.
Penso che faccio una fatica tremenda a scrivere qualcosa che mi soddisfi. Ogni tanto c'è qualche cosa che mi viene in mente che mi piglierebbe bene di scrivere, e sto pure su a pensarci e la mescolo e la gonfio, ma quando è il momento di buttarla giù non c'è verso. Mi sento come se avendo visto la Gioconda, e volendo riprodurla, mi ritrovassi con la manualità di un bambino di tre anni.
Quando sei in moto hai solo la strada, il silenzio e la strada. Il bello di portare una ragazza dietro è che durante la strada sai che starà zitta. Mal che vada batterà col pugnetto sul casco per manifestare le sue riserve sulla guida, ma tanto io vado piano, di solito.
Penso che su "it.arti.scrivere" sia sbagliato fare commenti per prendere in giro, perché, (secondo me), le persone che scrivono, (per quanto cani possano essere), investono comunque una parte della propria sensibilità, e questa cosa va rispettata.
Penso che penso troppo.
Oggi ad esempio non lo so a cosa stavo pensando, ma sicuramente a qualcosa di impegnativo perché mentre andavo in moto, nel tratto fra la diga del Vajont e il lago di Barcis, (appena sopra Aviano), mentre proseguivo una traiettoria diritta, mi sono trovato nel mezzo di una curva.
Probabilmente pensavo a qualche frase di qualche ragazza.
E' una cosa da sfigati, una mia grande specialità! Riascolto la frase con la mente e poi la riavvolgo e la ascolto ancora, fino a quando non mi riesce di interpretare tutti i secondi significati intrinsechi, cioè mai.
Per fortuna c'era solo erba e terriccio, il tutto mi costerà soltanto un cento euro e un paio di pantaloni.
martedì, 04 aprile 2006
- in conclusione -
ciribicoccole di sarnoe due pennelli con ravellogustasi un mesto di pistillopur non cesto e sempre bello che d'un timballo un poco brillomi ravinò per un cavellos'ì fosse riccio come Tarlogià 'vrei più d'ore sotto un garlo
martedì, 28 febbraio 2006

- il Profeta -
(pensierini)
Non è che perdo i capelli, però se mi guardo le foto di un paio di anni fa c'è differenza, ma io vi dico che l'importante è non farsi prendere dal panico.
Fra poco ci saranno le elezioni, e quando accendo la televisione è tutta affollata di signori distinti e incazzosi che vogliono li mio voto per sistemare l'italia. Ho anche un paio di amici con la foto del Duce sul telefonino. Di mio mi farò anche qualche sega ogni tanto, ma io vi dico che non ho mai litigato per un parcheggio.
Giovedì inizio un corso di Tango Argentino. In vita mia non ho mai ballato, c'è una forte probabilità che mi sono messo in un grosso pasticcio, ma io vi dico che se M. ha tanta pazienza quante tette potrebbe anche essere che mi diverto.
Devo cambiare sia le gomme della macchina che quelle della moto. Quando piove la macchina fa un po' quello che vuole, e con la moto ha già fatto 3-4000km in più del lecito. La spesa si aggira sui 6-700€, ma più dei soldi mi rompe le scatole andare dal gommista, contrattare, portargli la macchina, tornare a ripenderla, ecc. Per la macchina me la caverò come la solito, ci va mia mamma, ma per la moto, uffa. Ma io vi dico che avere poca aderenza fa parte del mio stile, è una cosa che mantiene vigili. (Almeno fintanto che non si esce di strada e si crepa, certo.)
In pausa pranzo riesco a tornare a casa, ho circa 40min per togliermi le scarpe e riempirmi la pancia, con moderazione. Mia mamma segue assiduamente Forum, su Rete4, è una trasmissione molto carina perchè è fatta con gente comune e si impara sempre qualcosina di utile. Ma io vi dico che sentire tutti i giorni la gente che litiga in televisione, mentre mangio, rompe abbastanza i coglioni. (Ho chiesto a mia mamma di spegnere la tv ogni tanto, mi ha detto che dovrei darmi una calmata.)